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La storia

L'avventura della Sala Gregorianum nasce all'inizio degli anni '90 grazie ad un gruppo di appassionati che decidono di ristrutturare il cinema teatro della Parrocchia di San Gregorio Magno di Milano.
Il "Salone Cinema", come veniva chiamato dalle persone che lo frequentavano, passa da una importante tradizione artistica e di aggregazione ad un lento ed inesorabile declino che lo porterà negli anni 80 ad un quasi completo abbandono.
E' a questo punto che parte tra mille difficoltà il progetto di ristrutturazione e rilancio.
Per circa due anni con un lento e paziente lavoro effettuato in economia da volontari, la sala viene ricostruita, attrezzata e riportata a norme di legge.
E' il 1995 quando avviene la scelta del nome "Sala Gregorianum" e l'inaugurazione benedetta dal Cardinale Carlo Maria Martini.
Inizia così l'attività con un breve ciclo di film. Nel 1996 prende il via la programmazione ancora oggi in essere del cineforum "Al cinema sotto Casa", una serie di proiezioni settimanali serali guidate dal commento iniziale di un esperto e seguite da un dibattito finale. Le proiezioni serali si alternano all'appuntamento della domenica pomeriggio per ragazzi "Un Cinema Per Amico". Sempre nel corso dello stesso anno viene estesa la programmazione al pomeriggio con particolare riguardo per le persone anziane dando vita al ciclo "Metti Un Pomeriggio Al Cinema...".
Il 1997 è un anno importante e di apertura alle attività più diverse: segna l'inizio della collaborazione con il gruppo "Effetto Notte" e l'orchestra sinfonica Swarosky, i concerti di musica classica diverse conferenze. Calcano il palco della Sala Gregorianum tra gli altri Don Carlo Seno con il suo straordinario talento pianistico e Don Mazzi. Importanti nomi della musica d'autore scelgono la Sala Gregorianum per la preparazione dei loro tour: Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia ed il compianto Fabrizio De Andrè che proprio nella tranquillità del Gregorianum ha costruito il suo ultimo tour.
Diversificando le aree di interesse e aderendo a nuove iniziative, alle sempre più numerose proiezioni si aggiungono concerti jazz, gospel e rock, spettacoli teatrali, musical e collaborazioni con le scuole della zona.
Il 2000 è anno di innovazioni tecniche e di nuove idee: sedie e schermo nuovi, audio rinnovato e la novità del voto alla fine della proiezione con l'obiettivo di "eleggere" il film più bello della stagione. I primi anni del nuovo secolo consolidano la posizione della Sala Gregorianum come luogo capace, nonostante le dimensioni contenute (200 posti a sedere), di fornire tutti i servizi necessari alle diverse forme di intrattenimento rimanendo comunque sempre attenta alla promozione culturale e presentandosi come vera e propria "sala della comunità". A partire dal 2004 la partnership con il Credito Artigiano, già attiva da qualche anno, si fa più importante e porta alla creazione di un premio indirizzato ai mestieri del cinema: "Il Gabbiano d'Argento" che vede premiato nella sua prima edizione il regista Pupi Avati, nella seconda edizione del 2006 l'attore Diego Abatantuono e nel 2008 il regista Claudio Malaponti, nel 2011 l'attore Giacomo Poretti e nel corso dell'ultima edizione del 2013 l'attrice Angela Finocchiaro.
Il cinema "senza pellicola" è un futuro diventato nel 2014 presente imprescindibile e con un altro grande sforzo viene realizzato il passaggio al digitale, allineando la Sala alle più moderne tecnologie e standard qualitativi necessari per proseguire l'attività.